Elenco dei prodotti per marca Paul Szasz
Paul Szasz è stato un pittore di origine ungherese, nato a Budapest nel 1912 e morto a Parigi nel 1970. La sua carriera artistica ha attraversato i movimenti espressionista e fauvista prima di orientarsi verso l'astrazione a partire dagli anni Cinquanta. Le sue opere, spesso composizioni astratte e colorate, gli hanno fatto guadagnare un posto nell'arte moderna europea del dopoguerra.
Paul Szasz è nato a 1912 a Budapest. Ad un certo punto della sua vita, lasciò l'Ungheria per stabilirsi a Parigi nel 1948, in Francia entra a far parte dell'ambiente artistico e inizia a lavorare sul proprio stile. Durante i primi anni di permanenza in Francia, i suoi dipinti mostrano l'influenza del fauvismo e ilespressionismo, le sue opere testimoniano il suo attaccamento al colore vivace, alla libertà del gesto pittorico e alla sensibilità espressiva.
Fino a quando 1954, queste influenze dominano il suo lavoro. Si è poi rivolto a non figurativo poi a uno stile astratto, che rivendica come proprio "astrazione con una sensibilità colorata, il suo lavoro è caratterizzato da composizioni ispirate alla natura, alle emozioni e all'intuizione. I suoi frequenti viaggi, in particolare nelle Isole Baleari, secondo alcune fonti, sembrano aver alimentato questa tavolozza colorata e questa libertà formale.
Negli anni Sessanta Paul Szasz ha esposto più volte a Parigi, in particolare in gallerie d'avanguardia e moderne. Le sue composizioni astratte sono caratterizzate da un senso di equilibrio, da una ricchezza di colori e da un'assertiva espressione personale. Le opere di questo periodo testimoniano una sincera ricerca artistica, in cui colore, forma e ritmo si fondono per creare una pittura d'atmosfera piuttosto che di rappresentazione.
L'artista non esita a tornare di tanto in tanto a tavolozze più sobrie, includendo in alcuni periodi opere in bianco e nero, a indicare una continua esplorazione della forma, della luce e del contrasto. Questa instabilità stilistica illustra la ricerca dell'artista di un proprio linguaggio, senza concessioni alla moda, a metà strada tra figurazione e astrazione.
Alla sua morte in 1970, paul Szasz ha lasciato un'opera varia, in parte figurativa, in parte astratta. Il suo lavoro, ancora oggi presente sul mercato dell'arte, rivela un artista impegnato in una costante ricerca, sensibile al colore, al gesto e alla risonanza interiore della pittura.