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Henri Laurens (1885-1954) è stato uno scultore, incisore e disegnatore francese, figura chiave del cubismo insieme a Picasso, Braque e Juan Gris. La sua opera, caratterizzata da forme piene, arrotondate e sintetiche, ha segnato una svolta importante nella storia della scultura moderna. Rimane uno dei maestri della scultura cubista.
Henri Laurens: una figura centrale della scultura moderna. Nato a Parigi nel 1885, Laurens iniziò come artigiano decorativo e scultore del legno prima di essere introdotto all'avanguardia parigina. L'incontro con il Cubismo, tra il 1911 e il 1915, trasforma radicalmente la sua pratica. Molto presto adotta i principi del movimento, esplorando la frammentazione dei volumi, l'equilibrio tra piano e profondità, la semplificazione delle forme e una nuova concezione dello spazio. Laurens non si accontenta di imitare il cubismo in pittura: ne crea una vera e propria traduzione scultorea, portando la scultura nell'era moderna.
Nelle sue prime opere, lavora con cartone, legno, gesso e pietra, costruendo assemblaggi che assomigliano ad architetture in miniatura. Questi esperimenti diedero vita a volumi spigolosi, strutturati e audaci. Tuttavia, dopo la Prima Guerra Mondiale, il suo stile si evolve verso forme più curve e liriche, dove il rigore geometrico lascia il posto a una nuova sensualità. Laurens diventa uno degli inventori di un cubismo ammorbidito, incarnato dalle sue emblematiche figure femminili, dalle sue bagnanti, dalle sue muse e dalle sue sagome massicce e arrotondate.
Le sue sculture combinano potenza e dolcezza. I volumi sembrano gonfiati d'aria, come se fossero modellati dall'interno, eppure ogni figura rimane saldamente ancorata nello spazio. Questa tensione tra monumentalità e leggerezza è una delle caratteristiche principali di Laurens. Che le sue opere siano scolpite nella pietra, fuse in bronzo o realizzate in gesso, mantengono un equilibrio armonioso e una musicalità visiva che conferisce loro un carattere profondamente moderno.
Laurens è anche incisore e illustratore e collabora con numerosi poeti e scrittori. Le sue stampe dialogano con la sua opera scultorea: stesse curve, stessa stilizzazione, stesso rapporto con la femminilità e il movimento interiore. Realizza anche scenografie teatrali, modelli e composizioni decorative, che testimoniano la versatilità del suo talento.
A partire dagli anni Trenta, ottiene un riconoscimento internazionale. Le sue opere entrano nei musei più prestigiosi e partecipa a importanti mostre in Europa e negli Stati Uniti. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il suo stile raggiunge la piena maturità: figure femminili monumentali, bagnanti scolpite come architetture viventi, composizioni potenti che combinano equilibrio e pienezza. La sua scultura diventa un linguaggio universale basato su curve, massa e luce.
Henri Laurens morì nel 1954, lasciando un corpus di opere che oggi è considerato uno dei più importanti del modernismo europeo. Insieme a Picasso, Arp e Brancusi, ha ridefinito il posto della scultura nel XX secolo creando un vocabolario formale profondamente originale. Possedere un'opera ispirata a Laurens significa accogliere un pezzo in cui modernità, poesia e forza della forma si fondono in una rara armonia.